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Agricoltura, allevamento e prodotti biologici

L’agricoltura biologica in italia è in continua crescita da oltre 10 anni ed ogni anno la produzione supera quella dell’anno precedente.

 

AGRICOLTURA BIOLOGICA

Nel giugno del 2007 è stato adottato un nuovo regolamento dell’unione europea per l’agricoltura biologica, Reg. (CE) nº 834/2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici sia di origine vegetale che animale (compresa l’acquacoltura). L´agricoltura biologica ha due scopi fondamentali: la conservazione della sostanza organica e la ricerca di un sistema d´agricoltura a basso impatto ambientale.

L’obiettivo principale è quello di fare in modo che da un terreno sano nascano piante sane, seguendo e rispettando i ritmi della natura e senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi per la concimazione dei terreni, per la lotta alle piante infestanti, ai parassiti animali e alle malattie delle piante. Nell’agricoltura biologica è vietato utilizzare organismi geneticamente modificati (OGM). L’agricoltura biologica seleziona specie locali resistenti alle malattie, ruota le colture, utilizza per fertilizzare la terra il letame e utilizza la piantumazione di siepi e alberi per creare l’habitat in cui prolificheranno e vivranno tutti gli animali, insetti, microbi, utilissimi al controllo biologico necessario alla pianta seminata nel campo per non ammalarsi. In caso di malattie si potrà intervenire con sostanze naturali. L’agricoltura biologica svolge anche il compito della conservazione e implementazione della biodiversità.

 

ALLEVAMENTO BIOLOGICO

L’allevamento biologico è regolamentato dall’unione europea, attraverso il Regolamento CE 1804/99 e a livello nazionale con il D.M. n. 91436 del 4 Agosto 2000.

Principi generali sono:

  • E’ vietato l’impiego di razze ottenute mediante manipolazione genetica;
  • È preferibile allevare razze autoctone, che sono quindi adattate alle condizioni ambientali locali, più resistenti alle malattie e adatte a vivere all’aperto;
  • Il numero dei capi allevati deve essere proporzionale alla superficie dell’allevamento per mettere a disposizione degli animali spazio libero e le strutture devono essere salubri;
  • L’alimentazione totalmente vegetale bilanciata secondo i fabbisogni nutrizionali degli animali deve provenire da agricoltura biologica certificata, meglio se prodotta dall’azienda stessa;
  • E vietato somministrare agli animali stimolatori della crescita o dell’appetito sintetici, organismi geneticamente modificati e vitamine sintetiche.
  • L’allevamento deve provvedere all’isolamento dei capi che necessitano di cure mediche. Le eventuali cure veterinarie utilizzano prodotti omeopatici o fitoterapici mentre gli antibiotici che possono lasciare residui nei cibi vengono utilizzati solo se indispensabili per la vita dell’animale.
  • Il trasporto degli animali per l’abbattimento deve essere il più breve possibile e non deve affaticare gli animali, non si possono utilizzare calmanti. Il carico e lo scarico degli animali deve essere effettuato in modo dolce e l’abbattimento deve essere effettuato limitando la tensione degli animali;
  • La macellazione deve essere effettuata rispettando l’identificazione e assicurando la separazione degli animali biologici da quelli convenzionali;

L’allevamento biologico permette di realizzare prodotti più sani e naturali, senza la presenza di residui tossici, e aiuta a preservare il suolo agricolo sempre più inquinato dall’uso indiscriminato di prodotti chimici.

 

PRODOTTI BIOLOGICI

I prodotti biologici devono contenere ingredienti per il 95% provenienti da agricoltura o allevamenti biologici, al netto di acqua, sale, additivi, ecc. Gli eccipienti, gli additivi e i coadiuvanti tecnologici sono ammessi solo se previsti dal regolamento dall’unione europea (es. acido citrico, acido ascorbico, farina di semi di carrube, ecc.). È vietato l’uso di qualsiasi ingrediente ottenuto o derivato da OGM. Sono vietati i coloranti di sintesi e gli additivi aggressivi, sono invece ammessi aromatizzanti naturali o preparazioni aromatiche naturali.

I processi di trasformazione, confezionamento e immagazzinamento dei prodotti biologici devono essere separati da quelli dei prodotti convenzionali. Tutte le materie prime devono essere identificate e rintracciabili.

Come per i prodotti provenienti dall’agricoltura e dall’allevamento biologici anche quelli provenienti dalla trasformazione hanno la garanzia del controllo e della certificazione biologica.